Con ormai un manager (Tony Lopez) ed una nota casa discografica, gli Ska-P raggiunsero definitivamente la fama internazionale grazie a tour in tutto il mondo e al loro quarto album Planeta Eskoria. Uscito il 15 maggio del 2000 ha per ora venduto più di tre milioni di copie e contiene molte tra le loro canzoni oggi più aprezzate e famose. Il 27 aprile 2002, dopo un lungo tour mondiale in Europa e Sud America, fu la volta di ¡¡Que Corra la Voz!!, che riuscì a vendere circa un milione di copie, di cui molte in Italia.
La carriera della band continuò con numerosi tour internazionali in Italia, Francia, Spagna, Olanda, Svizzera, Belgio, Austria, Germania, Russia, Messico, Ecuador, Venezuela, Argentina, Cile, Brasile e molte altre nazioni. Per questa ultima serie di concerti entrarono nel gruppo i due fiati Alberto Iriondo “Txikitín” (tromba) e Garikoitz Badiola “Gari” (trombone).
Nel 2003 uscì un cd live, Incontrolable, contenente 16 tracce audio più un DVD di 13 canzoni registrate in Italia, Francia e Svizzera. Due anni dopo gli Ska-P annunciarono la fine della loro produzione discografica: il loro scioglimento, o meglio “pausa a tempo indeterminato”, fu però preceduto da un ultimo tour per l’Europa e il Sud America. Pipi iniziò a suonare nel gruppo spagnolo dei The Locos mentre Joxemi proseguì un progetto con la moglie nei No Relax, band ska-core italo-spagnola.
Il 12 ottobre del 2007, due anni dopo l’ultimo concerto degli Ska-P in Argentina, Pulpul rilasciò un comunicato sul sito ufficiale del gruppo, dicendo che aveva preso contatti con tutti i suoi compagni, e annunciava che, a partire dal mese di gennaio 2008, avrebbero ricominciato le prime prove musicali. Il 24 aprile 2008, un altro comunicato firmato da Pulpul annunciava che le prove dei primi mesi dell’anno avevano avuto un esito positivo: il 7 ottobre 2008 uscì il loro settimo album Lágrimas y Gozos. Il gruppo riunito è composto da tutti i suoi membri storici, compreso Pipi che, dopo essersi detto disinteressato al progetto per dedicarsi al suo attuale gruppo, The Locos, ha invece deciso di tornare nel gruppo.
Il gruppo è poi partito per un mini-tour in giro per l’Europa ed a Milano, dove il tutto esaurito fu annunciato mesi prima del concerto il 13 dicembre 2008[6], assieme alle più di 10.000 persone presenti, manifestarono il proprio disprezzo per il governo di destra di Silvio Berlusconi. Il tutto esaurito fu registrato anche in molte altre città, quali Bruxelles, Madrid, Parigi, Zurigo, Amsterdam, Vienna, Monaco di Baviera[8].
Dal loro album Lagrimas y Gozos è stato estratto il singolo Crimen Sollicitationis critica al clero e al Vaticano, accusato di avere intenzionalmente coperto i crimini di pedofilia commessi da alcuni preti. L’album arrivò alla sesta posizione nelle classifiche spagnole ed ebbe un buon successo anche in quelle francesi, italiane ed inglesi. Il Rolling Stone recensì l’album in modo estremamente positivo, mettendo in evidenza il coraggio del gruppo nell’avere fatto una canzone così agressiva e critica. Altri temi criticati dalle canzoni dell’album sono l’inquinamento globale ed il governo statunitense. Il secondo singolo tratto dall’album è El Libertador, anch’essa apprezzato dal Rolling Stone italiano in cui si può leggere “Ska-zzatissimi con il Mondo ma dal cuore d’oro”. Nel 2009-2010 continuano a fare tappe in giro per il Mondo, dove registrano molte volte il tutto esaurito, chiudendo il tour in Italia con le città Olbia e Rimini per poi annunciare che per l’anno successivo non faranno nessun concerto in quanto si impegneranno nella realizzazione di un nuovo album in uscita per il 2012.
Ideali e critiche
Gli Ska-P sono figli della classe operaia e da quest’ultima hanno ricevuto gli ideali che vengono sostenuti con forza nella maggior parte delle loro canzoni, nelle quali sono temi comuni i diritti umani, l’abolizione della pena di morte (Welcome to Hell), l’antifascismo (Paramilitar, A la mierda), la denuncia della corruzione della classe politica (España va bien), la legalizzazione della marijuana (Cannabis, Mis colegas), l’anticlericalismo (La mosca cojonera, Sexo y religiòn, Villancico, Crimen Sollicitationis), l’abolizione della corrida (Vergüenza, Wild Spain), la critica alla vivisezione (Animales de laboratorio), all’imperialismo economico e militare degli Stati Uniti (Tío Sam, America latina libre!!, El Imperio Caerá), l’anarchismo, l’anticapitalismo, i movimenti sociali di sinistra e anti-globalizzazione (Seguimos en pie, Solamente por pensar), l’antisionismo e la causa del popolo palestinese (Intifada). Gli Ska-P si oppongono alla maggior parte delle visioni tradizionali e conformiste della loro società, e lo fanno tramite un attacco diretto al potere che passa per la graffiante ironia dei testi e la vivace musica ska.
Stile ed influenze
Influenzati molto dalla musica del gruppo inglese punk dei Clash, i componenti della band spagnola mescolano differenti stili proprio come faceva la band inglese. Tra la pratica del vivace ska e del punk, gli Ska-P sono considerati tra i maggiori esponenti, sulla scena internazionale, della musica ska-punk e Third Wave of Ska. Oltre che dai Clash, gli Ska-P si dichiarano anche fan dei Ramones, altro importante gruppo della scena punk 77. Il chitarrista della band Joxemi, molto influenzato dalla musica punk 77, in molti concerti con gli Ska-P ha preso il ruolo anche di cantante, eseguendo cover dei Ramones e dei Sex Pistols, considerati i fondatori del movimento British punk.
Tra i gruppi più influenzati dalla musica degli Ska-P se ne possono trovare moltissimi in Italia, tra cui Peter Punk, Porno Riviste e Punkreas. Pulpul ha invece detto di essere stato influenzato maggiormente da Persiana Jones e Banda Bassotti, entrambi gruppi ska italiani.
Testo tratto da Wikipedia