<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MaurizioWebLog &#187; corruzione</title>
	<atom:link href="http://www.delladio.it/wordpress/tag/corruzione/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.delladio.it/wordpress</link>
	<description>Il Blog di Maurizio Delladio</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 15:24:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Il Marcio su Roma</title>
		<link>http://www.delladio.it/wordpress/il-marcio-su-roma.html</link>
		<comments>http://www.delladio.it/wordpress/il-marcio-su-roma.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2011 18:03:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio Delladio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazione e Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.delladio.it/wordpress/?p=1464</guid>
		<description><![CDATA[Sembra suscitare molto scalpore il commento apparso ieri su &#8220;Il Manifesto&#8221; a firma di Alberto Asor Rosa che di seguito cito. Mi domando, pur convinto che nel commento sia contenuta una boutade provocatoria, come ci si possa scandalizzare dell&#8217;ipotesi di Asor Rosa, quando intorno a noi non riusciamo a vedere il barlume di una sincera <a href='http://www.delladio.it/wordpress/il-marcio-su-roma.html'>[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/2415201377_f1e917c0b9.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1466" title="2415201377_f1e917c0b9" src="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/2415201377_f1e917c0b9-213x300.jpg" alt="" width="170" height="240" /></a>Sembra suscitare molto scalpore il commento apparso ieri su &#8220;Il Manifesto&#8221; a firma di Alberto Asor Rosa che di seguito cito.<br />
Mi domando, pur convinto che nel commento sia contenuta una boutade provocatoria, come ci si possa scandalizzare dell&#8217;ipotesi di Asor Rosa, quando intorno a noi non riusciamo a vedere il barlume di una sincera indignazione per ciò che in un paese (?) come questo sta accadendo. Certo si può notare il dissenso ma è il dissenso amplificato di coloro i quali già erano dissenzienti quindici anni fa&#8217; quando l&#8217;innominabile raccolse i consensi per iniziare la sua rivoluzione mediatica. Una rivoluzione che ha sopito le menti di un popolo da sempre abituato ad essere dipendente e che ha prodotto una situazione che non vede sbocchi. Se si ritengono farneticanti le idee di Asor Rosa, quale alternativa si sposa? Quella di una opposizione codina, incapace ed impotente? Quella di un Capo dello Stato che ancora non si decide, pur avendone gli strumenti costituzionali, a sciogliere le Camere? Quella di una protesta entusiasmante ma priva di struttura che non può certo scardinare questo sistema diabolico? Una rivoluzione culturale che certo non può scaturire da questi presupposti?</p>
<p>In un paese normale, ciò che sta accadendo spingerebbe la gente nelle piazze&#8230; Ed invece noi, poveri idioti abituati, restiamo ad osservare senza indignazione l&#8217;affossamento di tutte le nostre garanzie Istituzioni e Costituzionali. Siamo al tracollo e senza speranze, alle dipendenze di un disgustoso manipolo di mercanti, clienti e faccendieri. Quella di Asor Rosa è almeno un&#8217;ipotesi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>COMMENTO di Alberto Asor Rosa su &#8220;Il Manifesto&#8221; del 13 aprile 2011</em></p>
<p><em>BERLUSCONI/2 &#8211; </em><em>Non c&#8217;è più tempo </em></p>
<p><em>Capisco sempre meno quel che accade nel nostro paese. La domanda è: a che punto è la dissoluzione del sistema democratico in Italia? La risposta è decisiva anche per lo svolgimento successivo del discorso. Riformulo più circostanziatamente la domanda: quel che sta accadendo è frutto di una lotta politica «normale», nel rispetto sostanziale delle regole, anche se con qualche effetto perverso, e tale dunque da poter dare luogo, nel momento a ciò delegato, ad un mutamento della maggioranza parlamentare e dunque del governo? </em></p>
<p><em>Oppure si tratta di una crisi strutturale del sistema, uno snaturamento radicale delle regole in nome della cosiddetta «sovranità popolare», la fine della separazione dei poteri, la mortificazione di ogni forma di «pubblico» (scuola, giustizia, forze armate, forze dell&#8217;ordine, apparati dello stato, ecc.), e in ultima analisi la creazione di un nuovo sistema populistico-autoritario, dal quale non sarà più possibile (o difficilissimo, ai limiti e oltre i confini della guerra civile) uscire?</em></p>
<p><em>Io propendo per la seconda ipotesi (sarei davvero lieto, anche a tutela della mia turbata tranquillità interiore, se qualcuno dei molti autorevoli commentatori abituati da anni a pietiner sur place, mi persuadesse, &#8211; ma con seri argomenti &#8211; del contrario). Trovo perciò sempre più insensato, e per molti versi disdicevole, che ci si indigni e ci si adiri per i semplici «vaff&#8230;» lanciati da un Ministro al Presidente della Camera, quando è evidente che si tratta soltanto delle ovvie e necessarie increspature superficiali, al massimo i segnali premonitori, del mare d&#8217;immondizia sottostante, che, invece d&#8217;essere aggredito ed eliminato, continua come a Napoli a dilagare.</em></p>
<p><em>Se le cose invece stanno come dico io, ne scaturisce di conseguenza una seconda domanda: quand&#8217;è che un sistema democratico, preoccupato della propria sopravvivenza, reagisce per mettere fine al gioco che lo distrugge, &#8211; o autodistrugge? Di esempi eloquenti in questo senso la storia, purtroppo, ce ne ha accumulati parecchi. </em></p>
<p><em>Chi avrebbe avuto qualcosa da dire sul piano storico e politico se Vittorio Emanuele III, nell&#8217;autunno del 1922, avesse schierato l&#8217;Armata a impedire la marcia su Roma delle milizie fasciste; o se Hinderburg nel gennaio 1933 avesse continuato ostinatamente a negare, come aveva fatto in precedenza, il cancellierato a Adolf Hitler, chiedendo alla Reichswehr di far rispettare la sua decisione? </em></p>
<p><em>C&#8217;è sempre un momento nella storia delle democrazie in cui esse collassano più per propria debolezza che per la forza altrui, anche se, ovviamente, la forza altrui serve soprattutto a svelare le debolezze della democrazia e a renderle irrimediabili (la collusione di Vittorio Emanuele, la stanchezza premortuaria di Hinderburg). </em></p>
<p><em>Le democrazie, se collassano, non collassano sempre per le stesse ragioni e con i medesimi modi. Il tempo, poi, ne inventa sempre di nuove, e l&#8217;Italia, come si sa e come si torna oggi a vedere, è fervida incubatrice di tali mortifere esperienze. Oggi in Italia accade di nuovo perché un gruppo affaristico-delinquenziale ha preso il potere (si pensi a cosa ha significato non affrontare il «conflitto di interessi» quando si poteva!) e può contare oggi su di una maggioranza parlamentare corrotta al punto che sarebbe disposta a votare che gli asini volano se il Capo glielo chiedesse. I mezzi del Capo sono in ogni caso di tali dimensioni da allargare ogni giorno l&#8217;area della corruzione, al centro come in periferia: l&#8217;anormalità della situazione è tale che rebus sic stantibus, i margini del consenso alla lobby affaristico-delinquenziale all&#8217;interno delle istituzioni parlamentari, invece di diminuire, come sarebbe lecito aspettarsi, aumentano. </em></p>
<p><em>E&#8217; stata fatta la prova di arrestare il degrado democratico per la via parlamentare, e si è visto che è fallita (aumentando anche con questa esperienza vertiginosamente i rischi del degrado). </em></p>
<p><em>La situazione, dunque, è più complessa e difficile, anche se apparentemente meno tragica: si potrebbe dire che oggi la democrazia in Italia si dissolve per via democratica, il tarlo è dentro, non fuori.</em></p>
<p><em>Se le cose stanno così, la domanda è: cosa si fa in un caso del genere, in cui la democrazia si annulla da sè invece che per una brutale spinta esterna? Di sicuro l&#8217;alternativa che si presenta è: o si lascia che le cose vadano per il loro verso onde garantire il rispetto formale delle regole democratiche (per es., l&#8217;esistenza di una maggioranza parlamentare tetragona a ogni dubbio e disponibile ad ogni vergogna e ogni malaffare); oppure si preferisce incidere il bubbone, nel rispetto dei valori democratici superiori (ripeto: lo Stato di diritto, la separazione dei poteri, la difesa e la tutela del «pubblico» in tutte le sue forme, la prospettiva, che deve restare sempre presente, dell&#8217;alternanza di governo), chiudendo di forza questa fase esattamente allo scopo di aprirne subito dopo un&#8217;altra tutta diversa.</em></p>
<p><em>Io non avrei dubbi: è arrivato in Italia quel momento fatale in cui, se non si arresta il processo e si torna indietro, non resta che correre senza più rimedi né ostacoli verso il precipizio. Come?</em></p>
<p><em>Dico subito che mi sembrerebbe incongrua una prova di forza dal basso, per la quale non esistono le condizioni, o, ammesso che esistano, porterebbero a esiti catastrofici. Certo, la pressione della parte sana del paese è una fattore indispensabile del processo, ma, come gli ultimi mesi hanno abbondantemente dimostrato, non sufficiente.</em></p>
<p><em>Ciò cui io penso è invece una prova di forza che, con l&#8217;autorevolezza e le ragioni inconfutabili che promanano dalla difesa dei capisaldi irrinunciabili del sistema repubblicano, scenda dall&#8217;alto, instaura quello che io definirei un normale «stato d&#8217;emergenza», si avvale, più che di manifestanti generosi, dei Carabinieri e della Polizia di Stato congela le Camere, sospende tutte le immunità parlamentari, restituisce alla magistratura le sue possibilità e capacità di azione, stabilisce d&#8217;autorità nuove regole elettorali, rimuove, risolvendo per sempre il conflitto d&#8217;interessi, le cause di affermazione e di sopravvivenza della lobby affaristico-delinquenziale, e avvalendosi anche del prevedibile, anzi prevedibilissimo appoggio europeo, restituisce l&#8217;Italia alla sua più profonda vocazione democratica, facendo approdare il paese ad una grande, seria, onesta e, soprattutto, alla pari consultazione elettorale.</em></p>
<p><em>Insomma: la democrazia si salva, anche forzandone le regole. Le ultime occasioni per evitare che la storia si ripeta stanno rapidamente sfumando. Se non saranno colte, la storia si ripeterà. E se si ripeterà, non ci resterà che dolercene. Ma in questo genere di cose, ci se ne può dolere, solo quando ormai è diventato inutile farlo. Dio non voglia che, quando fra due o tre anni lo sapremo con definitiva certezza (insomma: l&#8217;Italia del &#8217;24, la Germania del febbraio &#8217;33), non ci resti che dolercene.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.delladio.it/wordpress/il-marcio-su-roma.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non siete Stato voi&#8230;</title>
		<link>http://www.delladio.it/wordpress/non-siete-stato-voi.html</link>
		<comments>http://www.delladio.it/wordpress/non-siete-stato-voi.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Mar 2011 15:18:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio Delladio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte, Musica e Letture]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[libertà informazione]]></category>
		<category><![CDATA[protesta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.delladio.it/wordpress/?p=1375</guid>
		<description><![CDATA[. Non siete Stato voi che parlate di libertà come si parla di una notte brava dentro i lupanari. Non siete Stato voi che trascinate la nazione dentro il buio ma vi divertite a fare i luminari. Non siete Stato voi che siete uomini di polso forse perché circondati da una manica di idioti. Non <a href='http://www.delladio.it/wordpress/non-siete-stato-voi.html'>[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<object width="425" height="344">
<param name="allowfullscreen" value="true" />
<param name="allowscriptaccess" value="always" />
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tkFxEiwWiWo&autoplay=0&loop=0&rel=0" />
<param name="wmode" value="transparent">
<embed src="http://www.youtube.com/v/tkFxEiwWiWo&autoplay=0&loop=0&rel=0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="425" height="344">
</embed>
</object>


<p>.</p>
<p>Non siete Stato voi che parlate di libertà come si parla di una notte brava dentro i lupanari.<br />
Non siete Stato voi che trascinate la nazione dentro il buio ma vi divertite a fare i luminari.<br />
Non siete Stato voi che siete uomini di polso forse perché circondati da una manica di idioti.<br />
Non siete Stato voi che sventolate il tricolore come in curva e tanto basta per sentirvi patrioti.<br />
Non siete Stato voi né il vostro parlamento di idolatri pronti a tutto per ricevere un&#8217;udienza.<br />
Non siete Stato voi che comprate voti con la propaganda ma non ne pagate mai la conseguenza.<br />
Non siete Stato voi che stringete tra le dita il rosario dei sondaggi sperando che vi rinfranchi.<br />
Non siete Stato voi che risolvete il dramma dei disoccupati andando nei salotti a fare i saltimbanchi.<br />
Non siete Stato voi. Non siete Stato, voi.</p>
<p>Non siete Stato voi, uomini boia con la divisa che ammazzate di percosse i detenuti.<br />
Non siete Stato voi con gli anfibi sulle facce disarmate prese a calci come sacchi di rifiuti.<br />
Non siete Stato voi che mandate i vostri figli al fronte come una carogna da una iena che la spolpa.<br />
Non siete Stato voi che rimboccate le bandiere sulle bare per addormentare ogni senso di colpa.<br />
Non siete Stato voi maledetti forcaioli impreparati, sempre in cerca di un nemico per la lotta.<br />
Non siete Stato voi che brucereste come streghe gli immigrati salvo venerare quello nella grotta.<br />
Non siete Stato voi col busto del duce sugli scrittoi e la costituzione sotto i piedi.<br />
Non siete Stato voi che meritereste d&#8217;essere estripati come la malerba dalle vostre sedi.<br />
Non siete Stato voi. Non siete Stato, voi.</p>
<p>Non siete Stato voi che brindate con il sangue di chi tenta di far luce sulle vostre vite oscure.<br />
Non siete Stato voi che vorreste dare voce a quotidiani di partito muti come sepolture.<br />
Non siete Stato voi che fate leggi su misura come un paio di mutande a seconda dei genitali.<br />
Non siete Stato voi che trattate chi vi critica come un randagio a cui tagliare le corde vocali.</p>
<p>Non siete Stato voi, servi, che avete noleggiato costumi da sovrani con soldi immeritati,<br />
siete voi confratelli di una loggia che poggia sul valore dei privilegiati<br />
come voi che i mafiosi li chiamate eroi e che il corrotto lo chiamate pio<br />
e ciascuno di voi, implicato in ogni sorta di reato fissa il magistrato e poi giura su Dio:</p>
<p>&#8216;Non sono stato io&#8217;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.delladio.it/wordpress/non-siete-stato-voi.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Aquila chiama Italia 20/11/10</title>
		<link>http://www.delladio.it/wordpress/laquila-chiama-italia-201110.html</link>
		<comments>http://www.delladio.it/wordpress/laquila-chiama-italia-201110.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Nov 2010 08:55:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio Delladio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazione e Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[libertà informazione]]></category>
		<category><![CDATA[media]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[protesta]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.delladio.it/wordpress/?p=1203</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<div class="ngg-galleryoverview" id="ngg-gallery-9-1203">

	<!-- Slideshow link -->
	<div class="slideshowlink">
		<a class="slideshowlink" href="http://www.delladio.it/wordpress/laquila-chiama-italia-201110.html?show=slide">
			[Show as slideshow]		</a>
	</div>

	<!-- Piclense link -->
	<div class="piclenselink">
		<a class="piclenselink" href="javascript:PicLensLite.start({feedUrl:'http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/plugins/nextgen-gallery/xml/media-rss.php?gid=9&amp;mode=gallery'});">
			[View with PicLens]		</a>
	</div>
	
	<!-- Thumbnails -->
		
	<div id="ngg-image-252" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/dscf0204.jpg" title=" " class="shutterset_set_9" >
								<img title="dscf0204" alt="dscf0204" src="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/thumbs/thumbs_dscf0204.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-253" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/dscf0205.jpg" title=" " class="shutterset_set_9" >
								<img title="dscf0205" alt="dscf0205" src="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/thumbs/thumbs_dscf0205.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-254" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/dscf0206.jpg" title=" " class="shutterset_set_9" >
								<img title="dscf0206" alt="dscf0206" src="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/thumbs/thumbs_dscf0206.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-255" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/dscf0207.jpg" title=" " class="shutterset_set_9" >
								<img title="dscf0207" alt="dscf0207" src="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/thumbs/thumbs_dscf0207.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-256" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/dscf0208.jpg" title=" " class="shutterset_set_9" >
								<img title="dscf0208" alt="dscf0208" src="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/thumbs/thumbs_dscf0208.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-257" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/dscf0210.jpg" title=" " class="shutterset_set_9" >
								<img title="dscf0210" alt="dscf0210" src="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/thumbs/thumbs_dscf0210.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-258" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/dscf0213.jpg" title=" " class="shutterset_set_9" >
								<img title="dscf0213" alt="dscf0213" src="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/thumbs/thumbs_dscf0213.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-259" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/dscf0215.jpg" title=" " class="shutterset_set_9" >
								<img title="dscf0215" alt="dscf0215" src="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/thumbs/thumbs_dscf0215.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-260" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/dscf0217.jpg" title=" " class="shutterset_set_9" >
								<img title="dscf0217" alt="dscf0217" src="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/thumbs/thumbs_dscf0217.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-261" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/dscf0218.jpg" title=" " class="shutterset_set_9" >
								<img title="dscf0218" alt="dscf0218" src="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/thumbs/thumbs_dscf0218.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-262" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/dscf0222.jpg" title=" " class="shutterset_set_9" >
								<img title="dscf0222" alt="dscf0222" src="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/thumbs/thumbs_dscf0222.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-263" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/dscf0223.jpg" title=" " class="shutterset_set_9" >
								<img title="dscf0223" alt="dscf0223" src="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/gallery/l039aquila-chiama-italia-201110/thumbs/thumbs_dscf0223.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 	 	
	<!-- Pagination -->
 	<div class='ngg-clear'></div>
 	
</div>


]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.delladio.it/wordpress/laquila-chiama-italia-201110.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La posta certificata di Brunetta</title>
		<link>http://www.delladio.it/wordpress/la-posta-certificata-di-brunetta.html</link>
		<comments>http://www.delladio.it/wordpress/la-posta-certificata-di-brunetta.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Nov 2010 00:26:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio Delladio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amenità varie]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione e Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.delladio.it/wordpress/?p=1195</guid>
		<description><![CDATA[Sono contento di dover riconoscere che il nostro attuale governo non manca di comicità. Certo, non trovo comico il fatto che lo stesso abbia distrutto istituzioni, diritto, etica, economia, lavoro ed intero Paese…. Ma non posso certo negare che taluni figuri di questo manipolo di eroi siano in grado di suscitare profonda ilarità. No, in <a href='http://www.delladio.it/wordpress/la-posta-certificata-di-brunetta.html'>[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/11/Renato-Brunetta-con-la-sciarpa1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1196" title="Renato Brunetta con la sciarpa(1)" src="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/11/Renato-Brunetta-con-la-sciarpa1-300x228.jpg" alt="" width="300" height="228" /></a>Sono contento di dover riconoscere che il nostro attuale governo non manca di comicità.</p>
<p>Certo, non trovo comico il fatto che lo stesso abbia distrutto istituzioni, diritto, etica, economia, lavoro ed intero Paese….</p>
<p>Ma non posso certo negare che taluni figuri di questo manipolo di eroi siano in grado di suscitare profonda ilarità. No, in questo caso non mi riferisco a Bondi&#8230;<br />
Mi riferisco al fatto che nell&#8217;aprile scorso, un insigne ministro della Repubblica, Renato Brunetta, abbia annunciato una rivoluzione nei rapporti tra cittadino e pubblica amministrazione: l&#8217;avvento della posta elettronica certificata. Un servizio che avrebbe ridisegnato i rapporti tra cittadino e amministrazione, coinvolgendo a suo dire, in pochi mesi, 10 milioni di utenti.</p>
<p>Non nascosi il mio stupore nell&#8217;apprendere la notizia e armato delle mie più buone intenzioni, mi recai sul preposto sito del governo per essere tra i primi a godere di questo inaspettato vantaggio. Renato Brunetta, il moralizzatore, l&#8217;efficentista, meritava il mio credito, andava premiato…</p>
<p>Il mio impeto però, subito fu frenato da circostanze, certo non imputabili al ministro innovatore, che impedivano la registrazione… Cose del tipo &#8220;prova più tardi&#8221;, &#8220;server occupato&#8221;, etc etc…</p>
<p>Un poco deluso mi dissi: &#8220;va bene, io ho già un indirizzo di posta certificata… posso aspettare… sicuramente il problema è legato alle innumerevoli richieste…&#8221;<br />
Provai ancora nei giorni seguenti ma i risultati furono i medesimi e la cosa passò nel dimenticatoio.</p>
<p>Ora, a distanza di &#8220;soli&#8221; 7 (sette) mesi, ricevo una mail che mi annuncia l&#8217;attivazione dell&#8217;agognato indirizzo. Non solo. La procedura di attivazione prevista da questo illuminato o da chi per lui, prevede che ci si rechi presso il più vicino Ufficio Postale muniti di documento, codice fiscale ed identificativo della richiesta fatta su web per completare una registrazione che non è riuscito a realizzare online.</p>
<p>Il mio attuale pensiero non è tanto quello di ritrovare il codice identificativo ma cercare di capire come si possa essere tanto stupidi da mandare una email di questo tenore dopo sette mesi. Per chi non lo sapesse l&#8217;attivazione di un indirizzo PEC, presso qualsiasi provider, comporta tempi che variano dai 3 ai 5 minuti e la documentazione, se richiesta, può essere tranquillamente inviata dal richiedente con una raccomandata.</p>
<p>Stiamo parlando di un Ministro della Repubblica che stipendiamo profumatamente, che propone tagli al personale della Pubblica Amministrazione pari a 300mila unità nel quinquennio 2008/2010 e che non è neanche in grado di approntare un servizio di una banalità stratosferica.</p>
<p>Questa è l&#8217;efficienza ormai dimostrata e fortunatamente prossima al tramonto di questa cosca di ciarlatani e cantastorie..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.delladio.it/wordpress/la-posta-certificata-di-brunetta.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Draquila &#8211; L&#8217;Italia che trema</title>
		<link>http://www.delladio.it/wordpress/draquila-litalia-che-trema.html</link>
		<comments>http://www.delladio.it/wordpress/draquila-litalia-che-trema.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Nov 2010 19:15:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio Delladio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte, Musica e Letture]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione e Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[libertà informazione]]></category>
		<category><![CDATA[media]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[protesta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.delladio.it/wordpress/?p=1177</guid>
		<description><![CDATA[Volevo informare tutti coloro che fossero interessati che dal sito ufficiale di Sabina Guzzanti o direttamente sulla pagina del film è possibile acquistare, con un contributo minimo di 1 euro, una copia del film Draquila &#8211; L&#8217;Italia che trema, in formato mp4 ad alta qualità. Il film documentario, proiettato in esclusiva il 5 maggio scorso <a href='http://www.delladio.it/wordpress/draquila-litalia-che-trema.html'>[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/11/draquila-l-italia-che-trema.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1178" title="draquila-l-italia-che-trema" src="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/11/draquila-l-italia-che-trema-210x300.jpg" alt="" width="168" height="240" /></a>Volevo informare tutti coloro che fossero interessati che dal <a href="http://www.sabinaguzzanti.it/" target="_blank">sito ufficiale di Sabina Guzzanti</a> o direttamente sulla <a href="http://www.draquila.com/" target="_blank">pagina del film</a> è possibile acquistare, con un contributo minimo di 1 euro, una copia del film Draquila &#8211; L&#8217;Italia che trema, in formato mp4 ad alta qualità. Il film documentario, proiettato in esclusiva il 5 maggio scorso in piazza Duomo a l&#8217;Aquila, è stato presentato fuori concorso al Festival di Cannes. Un film che mette in piena luce, con dovizia di particolari, l&#8217;indegno scempio perpetrato da questo governo e dai suoi consociati ai danni di città e popolazione.</p>
<p>Con l&#8217;occasione non si può non rammentare che il 20 c.m. si terrà a l&#8217;Aquila una manifestazione nazionale della quale potete avere notizie sul sito <a href="http://www.3e32.com/main/?p=4116" target="_blank">3e32</a> e alla quale sarebbe opportuno non mancare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.delladio.it/wordpress/draquila-litalia-che-trema.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maschere e marionette</title>
		<link>http://www.delladio.it/wordpress/maschere-e-marionette.html</link>
		<comments>http://www.delladio.it/wordpress/maschere-e-marionette.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 00:45:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio Delladio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazione e Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[libertà informazione]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[protesta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.delladio.it/wordpress/?p=1108</guid>
		<description><![CDATA[Generale sconforto per la contestazione subita dal benemerito Presidente del Senato in occasione di uno stimolante dibattito alla festa (?) del PDsenzaelle. Sgomento e preoccupazione da tutti i fronti per l&#8217;antidemocratico comportamento dei contestatori, sicuramente facinorosi amici di Spatuzza. Come si permettono di pensare, basandosi solo su inconsistenti illazioni, che Schifani sia stato un mediatore <a href='http://www.delladio.it/wordpress/maschere-e-marionette.html'>[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/09/images.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1109" title="images" src="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/09/images.jpg" alt="" width="109" height="259" /></a>Generale sconforto per la contestazione subita dal benemerito Presidente del Senato in occasione di uno stimolante dibattito alla festa (?) del PDsenzaelle.</p>
<p>Sgomento e preoccupazione da tutti i fronti per l&#8217;antidemocratico comportamento dei contestatori, sicuramente facinorosi amici di Spatuzza.</p>
<p>Come si permettono di pensare, basandosi solo su inconsistenti illazioni, che Schifani sia stato un mediatore tra Graviano, Dell&#8217;Utri e Berlusconi? Finchè non ci saranno prove certe o una sentenza, quest&#8217;uomo, seconda carica dello stato, è incontaminato e degno. Un vero simbolo dello Stato.</p>
<p>Il segretario del Partito democratico, Pier Luigi Bersani, ha telefonato al presidente del Senato, per esprimere solidarietà e profondo rammarico per quel che è avvenuto oggi a Torino, stigmatizzando la gazzarra indecente che ha disturbato il dibattito tra Schifani e Piero Fassino&#8221;. E&#8217; quanto si legge in una nota dell&#8217;ufficio stampa del Pd. &#8220;Il dibattito politico, anche il più aspro &#8211; afferma Bersani &#8211; deve segnare un confine netto con la prepotenza e la prevaricazione. Le nostre feste vivono come luoghi aperti di incontro e di discussione politica. Così le abbiamo volute, così sono e saranno. Qualcuno si levi dalla testa di poterci intimorire o farci derogare da questa scelta&#8221;.</p>
<p>Ma facciamola finita con questa politica da rotocalco da quattro soldi e con questa democrazia da droghieri… Non intendo difendere chi tacita con le urla l&#8217;avversario ma questa è solo la conseguenza di una ignobile farsa.</p>
<p>Il PDsenzaelle dovrebbe pensare bene alla scelta degli invitati. E non è la prima volta che accade. Ad un dibattito si invita un interlocutore non un personaggio sul quale pesano ombre gravissime e che non può quindi intendersi come controparte politica. Sciagurati sono i vertici del PDsenzaelle, unici responsabili del palesarsi di una protesta forse sbagliata nel metodo ma totalmente legittima nel contenuto.</p>
<p>Pupazzi come Fassino farebbero meglio a tacere anziché prendere le difese di ciò che è indifendibile.</p>
<p>Se questa pseudo sinistra di burattini non riesce a fare una scelta di campo, non accusi coloro che dissentono ma la smetta piuttosto di stare con un piede in due staffe e decida cosa deve fare</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.delladio.it/wordpress/maschere-e-marionette.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tanto per ricordare e riflettere&#8230;</title>
		<link>http://www.delladio.it/wordpress/tanto-per-ricordare-e-riflettere.html</link>
		<comments>http://www.delladio.it/wordpress/tanto-per-ricordare-e-riflettere.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 18:45:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio Delladio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazione e Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[libertà informazione]]></category>
		<category><![CDATA[media]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.delladio.it/wordpress/?p=992</guid>
		<description><![CDATA[Oggi, su Micromega, Paolo Flores d&#8217;Arcais pubblica un suo pensiero sulla sinistra e la &#8220;Questione Morale&#8221; ed è forse opportuno rileggere l&#8217;intervista apparsa nel 1981 su Repubblica che Enrico Berlinguer rilasciò ad Eugenio Scalfari e che, nonostante i ventinove anni passati, sembra essere fresca di giornata. Intervista a Enrico Berlinguer «I partiti sono diventati macchine di <a href='http://www.delladio.it/wordpress/tanto-per-ricordare-e-riflettere.html'>[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/berlinguer.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-997" title="berlinguer" src="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/berlinguer-300x213.jpg" alt="" width="300" height="213" /></a></p>
<p>Oggi, su Micromega, Paolo Flores d&#8217;Arcais pubblica un suo pensiero sulla sinistra e la &#8220;Questione Morale&#8221; ed è forse opportuno rileggere l&#8217;intervista apparsa nel 1981 su Repubblica che Enrico Berlinguer rilasciò ad Eugenio Scalfari e che, nonostante i ventinove anni passati, sembra essere fresca di giornata.</p>
<p>Intervista a Enrico Berlinguer<br />
«I partiti sono diventati macchine di potere»</p>
<p><span style="color: #339966;">La passione è finita?</span><br />
Per noi comunisti la passione non è finita. Ma per gli altri? Non voglio dar giudizi e mettere il piede in casa altrui, ma i fatti ci sono e sono sotto gli occhi di tutti. I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile, zero. Gestiscono interessi, i più disparati, i più contraddittori, talvolta anche loschi, comunque senza alcun rapporto con le esigenze e i bisogni umani emergenti, oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune. La loro stessa struttura organizzativa si è ormai conformata su questo modello, e non sono più organizzatori del popolo, formazioni che ne promuovono la maturazione civile e l&#8217;iniziativa: sono piuttosto federazioni di correnti, di camarille, ciascuna con un &#8220;boss&#8221; e dei &#8220;sotto-boss&#8221;. La carta geopolitica dei partiti è fatta di nomi e di luoghi. Per la DC: Bisaglia in Veneto, Gava in Campania, Lattanzio in Puglia, Andreotti nel Lazio, De Mita ad Avellino, Gaspari in Abruzzo, Forlani nelle Marche e così via. Ma per i socialisti, più o meno, è lo stesso e per i socialdemocratici peggio ancora&#8230;</p>
<p><span style="color: #339966;">Lei mi ha detto poco fa che la degenerazione dei partiti è il punto essenziale della crisi italiana.</span><br />
È quello che io penso.</p>
<p><span style="color: #339966;">Per quale motivo?</span><br />
I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le sue istituzioni, a partire dal governo. Hanno occupato gli enti locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai TV, alcuni grandi giornali. Per esempio, oggi c&#8217;è il pericolo che il maggior quotidiano italiano, il Corriere della Sera, cada in mano di questo o quel partito o di una sua corrente, ma noi impediremo che un grande organo di stampa come il Corriere faccia una così brutta fine. Insomma, tutto è già lottizzato e spartito o si vorrebbe lottizzare e spartire. E il risultato è drammatico. Tutte le &#8220;operazioni&#8221; che le diverse istituzioni e i loro attuali dirigenti sono chiamati a compiere vengono viste prevalentemente in funzione dell&#8217;interesse del partito o della corrente o del clan cui si deve la carica. Un credito bancario viene concesso se è utile a questo fine, se procura vantaggi e rapporti di clientela; un&#8217;autorizzazione amministrativa viene data, un appalto viene aggiudicato, una cattedra viene assegnata, un&#8217;attrezzatura di laboratorio viene finanziata, se i beneficiari fanno atto di fedeltà al partito che procura quei vantaggi, anche quando si tratta soltanto di riconoscimenti dovuti.
<div class="page-links"><strong>Pages:</strong> <span class="page-num">1</span> <a href="http://www.delladio.it/wordpress/tanto-per-ricordare-e-riflettere.html/2"><span class="page-num">2</span></a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.delladio.it/wordpress/tanto-per-ricordare-e-riflettere.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Senza parole&#8230;</title>
		<link>http://www.delladio.it/wordpress/senza-parole-2.html</link>
		<comments>http://www.delladio.it/wordpress/senza-parole-2.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 22:06:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio Delladio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazione e Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[protesta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.delladio.it/wordpress/?p=948</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xpS4BK2CnJE"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><param name="flashvars" value="" /><embed src="http://www.youtube.com/v/xpS4BK2CnJE" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344" flashvars=""></embed></object>
<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/I9rBEr7NTCY"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><param name="flashvars" value="" /><embed src="http://www.youtube.com/v/I9rBEr7NTCY" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344" flashvars=""></embed></object>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.delladio.it/wordpress/senza-parole-2.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Rivoluzione che vorrei</title>
		<link>http://www.delladio.it/wordpress/la-rivoluzione-che-vorrei.html</link>
		<comments>http://www.delladio.it/wordpress/la-rivoluzione-che-vorrei.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Mar 2010 20:09:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio Delladio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte, Musica e Letture]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione e Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[libertà informazione]]></category>
		<category><![CDATA[media]]></category>
		<category><![CDATA[protesta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.delladio.it/wordpress/?p=865</guid>
		<description><![CDATA[dal Blog di Alessandro Ghebreigziabiher Nonostante il mio punto di vista sia vicino alle motivazioni che hanno spinto Santoro ad organizzare la diretta/manifestazione di ieri sera, per quanto riguarda i contenuti – da sempre l’elemento più importante – gli unici interventi che ho apprezzato veramente sono quello di Daniele Luttazzi e soprattutto quello di Mario <a href='http://www.delladio.it/wordpress/la-rivoluzione-che-vorrei.html'>[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/3207416880_ba38d3ae34.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-867" title="3207416880_ba38d3ae34" src="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/3207416880_ba38d3ae34-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
<p>dal Blog di Alessandro Ghebreigziabiher</p>
<p>Nonostante il mio punto di vista sia vicino alle motivazioni che hanno spinto Santoro ad organizzare la diretta/manifestazione di ieri sera, per quanto riguarda i contenuti – da sempre l’elemento più importante – gli unici interventi che ho apprezzato veramente sono quello di Daniele Luttazzi e soprattutto quello di Mario Monicelli.Il primo, con la metafora dell’Italia sodomizzata e contenta, per chi non l’avesse ancora chiaro, è l’ennesima dimostrazione di cosa voglia dire fare satira.Il secondo ha rilasciato un messaggio da salvare nel più prezioso hard disk della nostra memoria.Tra le cose che ha detto ne ricordo due: “La speranza è una trappola inventata dai padroni…”La quale è ovviamente una acuta provocazione, in quanto subito dopo il maestro aggiunge: “Spero che il nostro film finisca con quello che in Italia non c’è mai stato… una bella rivoluzione…” [...]</p>
<p>via <a href="http://alessandroghebreigziabiher.blogspot.com/" target="_blank">Alessandro Ghebreigziabiher</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.delladio.it/wordpress/la-rivoluzione-che-vorrei.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non tanto fantapolitica&#8230;</title>
		<link>http://www.delladio.it/wordpress/non-tanto-fantapolitica.html</link>
		<comments>http://www.delladio.it/wordpress/non-tanto-fantapolitica.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 19:44:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maurizio Delladio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazione e Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[libertà informazione]]></category>
		<category><![CDATA[protesta]]></category>
		<category><![CDATA[viola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.delladio.it/wordpress/?p=843</guid>
		<description><![CDATA[Gli eventi di questi ultimi mesi sono a dir poco inquietanti. Inquietanti perché mi spingono, mio malgrado, ad una rilettura in negativo della già abbastanza becera politica italiana. Ben lungi da me qualunque interpretazione qualunquista, sono sempre stato schierato e continuo ad esserlo, cosciente che esistono nel nostro paese, come dovunque, componenti sociali e politiche <a href='http://www.delladio.it/wordpress/non-tanto-fantapolitica.html'>[...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/bruegel_torre_di_babele.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-844" title="bruegel_torre_di_babele" src="http://www.delladio.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/bruegel_torre_di_babele-300x226.jpg" alt="" width="300" height="226" /></a></p>
<p>Gli eventi di questi ultimi mesi sono a dir poco inquietanti.</p>
<p>Inquietanti perché mi spingono, mio malgrado, ad una rilettura in negativo della già abbastanza becera politica italiana. Ben lungi da me qualunque interpretazione qualunquista, sono sempre stato schierato e continuo ad esserlo, cosciente che esistono nel nostro paese, come dovunque, componenti sociali e politiche tese a preservare le libertà di espressione, la cultura, il lavoro, i diritti sociali e sindacali, i bisogni dei più deboli e componenti che puntano invece allo scardinamento di tutto questo ed al solo profitto.</p>
<p>Elencare questi diritti che ho sempre ritenuto essenziali e fondamentali mi sembra oggi quasi anacronistico&#8230; Viviamo una situazione socioculturale che ci sta pian piano abituando alla negazione/privazione di tutti questi valori e, cosa ancor più grave, nella più completa e acritica assuefazione. Gli episodi ignobili che ci propone l&#8217;informazione quotidianamente avrebbero un tempo scatenato vere e proprie insurrezioni popolari.</p>
<p>Oggi invece un popolo sopito, se non connivente, affronta le notizie alla stessa stregua dei commenti calcistici del lunedì, lasciando scivolare sui binari della sua indifferenza l&#8217;evento del giorno prima, per abbracciare nella più completa abulia l&#8217;evento del giorno dopo.</p>
<p>Non meno abominevole il comportamento di un&#8217;orda di vomitevoli politicanti ipocriti , legati ad uno schieramento puramente geometrico e di opportunità che non lascia trapelare alcuna netta distinzione tra connivenza e opposizione ad un regime orwelliano.</p>
<p>Quanto poi sta accadendo in questi ultimi giorni rappresenta proprio l&#8217;apice di questa Babele e la sintesi dell&#8217;infermità mentale popolare. Il condensarsi in pochi giorni di notizie che dovrebbero far rabbrividire chiunque e che dovrebbero produrre preoccupazioni golpiste, sembra essere un copione di una rappresentazione teatrale già vista&#8230;</p>
<p>Mi riporta a scene di venti anni fà, quando il sistema, bisognoso di ritrovare verginità, fu costretto, con comune accordo di tutti, a sacrificare qualche agnello, oggi santificato, per garantirsi un futuro di bagordi. Ed anche in quel periodo la magistratura era vista come il fumo negli occhi, dal momento che ricopriva il ruolo che la politica non era in grado, o non voleva/poteva ricoprire.</p>
<p>Le affinità con quel che sta succedendo oggi sono molte. Anche oggi abbiamo raggiunto un punto di non ritorno. Seppure con una platea di menti sopite, la fogna sta tracimando e forse la &#8220;rigenerazione&#8221; è già in atto.</p>
<p>Una situazione in cui nessuno è moralmente scagionabile ma dove tutti inorridiscono &#8220;sorpresi&#8221;. Dove tutti sono coinvolti, politica, istituzioni, clero immersi fino alla vita nel loro stesso fango.</p>
<p>Tutti sono quasi pronti a dire che così non si può più andare avanti, tranne qualche ospite fisso del baccanale, ancora non pronto a ricreare la scenografia dei suoi privilegi. Ma la maggior parte di attori e comparse si sta preparando a rivestire il ruolo più consono. Lo fa la destra &#8220;storica&#8221; allontanandosi dall&#8217;abominia dei suoi finora compari consociati, lo fa la pseudo sinistra di &#8220;opposizione&#8221;, ricercando almeno in questa situazione una ragione di esistere, lo fanno sgherri e bravi, saltellando qua e là tra le geometrie più comode&#8230; Anche in questo caso, come allora, ci sarà qualche vittima sacrificale, un prezzo da pagare&#8230; Per molti ci sarà invece impunità, magari qualche comodo soggiorno alternativo. Qualcuno, ripulito, occuperà nuovamente qualche scragno&#8230; Panta rei&#8230;</p>
<p>Ma attenzione, questo non è un tramonto ma una orribile alba. Sta vincendo come sempre il Sistema, sta trovando la sua soluzione/assoluzione dinanzi alle cataratte impenetrabili di idioti spettatori.</p>
<p>Questa non è una elucubrazione folle e disfattista ma la certezza assoluta che questo putrido paese senza speranza è dentro un gorgo&#8230;</p>
<p>Ben vengano allora le proteste spontanee, i Popoli Viola, le proteste dei migranti, l&#8217;informazione in rete, tanto criticati perché privi di guida ed organizzazione. E speriamo che restino tali e privi di guide &#8220;istituzionalizzate&#8221;, perché questa è l&#8217;unica garanzia se non di certezza, di possibilità di futuro. Solo al di fuori degli schemi ormai noti questa Italietta potrà cambiare</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.delladio.it/wordpress/non-tanto-fantapolitica.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

