M l’uomo della provvidenza

Necessario completamento del romanzo (termine riduttivo) precedente, M. L’uomo della Provvidenza affronta le imbarazzanti dinamiche interne e le lotte di potere in seno all’apparato dirigente fascista, mettendo in luce quanto i pretesi “ideali” del regime si nutrissero degli oscuri e corrotti interessi personali dei gerarchi. Nonostante la pretesa di grande comunicatore e la volontà di imporre una cultura di regime, Mussolini appare incapace di realizzare i suoi scopi “culturali” omettendo una realtà che avrà un ruolo fondamentale nel fallimento ed arrivando, pur di mantenere in vita una assurda commedia, ad abbandonare quei servitori più vicini e mossi da intenti meno ignobili. Una attenta disamina cronologica di tutti i passaggi: dall’esautoramento del Parlamento, alle lotte di bande, dalla distruzione di interi quartieri storici di Roma per affermare l’immagine dell’impero, alle nefandezze perpetrate nelle guerre coloniali.

Un quadro da leggere con attenzione non dimenticando quanto il rischio di riproponibilità di una piccola storia ignobile sia sempre possibile, soprattutto in periodi confusi come quello che stiamo vivendo.

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