Autodidatta e schivo, scrive, suona e produce tutti i suoi brani, principalmente in casa e in solitudine. Sperimenta differenti modalità produttive, dall’elettronica alla classica, avvalendosi di strumentisti ad hoc nelle fasi finali di rifinitura. Inizialmente batterista nella band Nadàr Solo, insieme al fratello e frontman Matteo, esordisce da solista nelContinue reading

Nazieuropa è uno spettacolo di e con Beppe CasalesL’immagine in evidenza della locandina è di Jessica BorroniNazieuropa è stato selezionato per il Festival del teatro di resistenza 2019 dell’Istituto Cervi. Lo spettacolo (oltre 70 repliche in tutta Italia) è vincitore del bando Theatrical Mass 2019 e Beppe Casales è statoContinue reading

Dal canale Youtube di Dumb Res (Fiore), una ragazza che propone sempre video interessanti (primo fra tutti quello sui Big Data), qualche notizia sul suo profilo presente nel canale e un interessante approfondimento in due parti sul tema della Geopolitica Mi chiamo Fiore. L’attendibilità delle mie sintesi è nulla, all’infuoriContinue reading

Cade fra pochi giorni l’anniversario della morte di Guido Rossa, operaio comunista e sindacalista della CGIL all’Italsider di Genova, assassinato dalle Brigate Rosse il 24 gennaio 1979. Ottimo tributo alla sua memoria un libro di Sergio Luzzato, Giù in mezzo agli uomini – Vita e morte di Guido Rossa, recentementeContinue reading

Una rivisitazione/tributo di Marracash ad un brano storico di Frankie hi-nrg che descriveva i comportamenti di facciata di un popolo di ipocriti ed arrampicatori sociali, trova oggi amara possibilità di rilettura nell’involuzione generalizzata che i nuovi metodi di comunicazione hanno favorito. Siamo ora di fronte a cliché standardizzati ed impersonaliContinue reading

Necessario completamento del romanzo (termine riduttivo) precedente, M. L’uomo della Provvidenza affronta le imbarazzanti dinamiche interne e le lotte di potere in seno all’apparato dirigente fascista, mettendo in luce quanto i pretesi “ideali” del regime si nutrissero degli oscuri e corrotti interessi personali dei gerarchi. Nonostante la pretesa di grandeContinue reading

Sottotitolato Il colloquio, il brano tratta l’incontro del rapper con il se stesso bambino. Come spiegato da Caparezza, «parlo con lui cercando di infondergli la sicurezza che non ha mai avuto. Ma il piccolo ha inaspettatamente più coraggio di me e mi suggerisce di rinchiuderlo definitivamente nel passato. Forse èContinue reading

(testo di Pedro da Silva Martins) Il destino vuole che io non creda al destino ed il mio fado è non avere nessun fado cantarlo bene senza neanche averlo sentito sentirlo come nessuno, ma non avere nessun senso Ahi che tristezza, questa mia allegria ahi che allegria, questa così grandeContinue reading