“Io Khaled vendo uomini e sono innocente” è un libro sicuramente disturbante. Scritto da Francesca Mannocchi, giornalista esperta di Nord Africa e Medio Oriente che, attraverso il racconto di un trafficante di esseri umani di nome Khaled, fotografa con cruda amarezza la situazione della Libia post Gheddafi. Lo fa attraversoContinue reading

La Frontiera è l’ultimo libro scritto da Alessandro Leogrande. L’ultimo nel vero senso della parola visto che l’autore è purtroppo prematuramente scomparso a quarant’anni nel novembre scorso. Pugliese di nascita è stato sempre sensibile ai temi legati al caporalato, alla criminalità organizzata, ai migranti ed agli ultimi, ha collaborato conContinue reading

Intervista a cura di Yurii Colombo apparsa su “il manifesto” del 10 giugno 2017 Incontriamo Eduard Limonov, l’intellettuale, il militante conosciuto in tutto il mondo, in una piovigginosa giornata primaverile a Mosca. È impegnato in un comizio di fronte al monumento che ricorda la rivoluzione del 1905. Eduard Veniaminovic, secondoContinue reading

Sorprende dover riscontrare letture più illuminate e condivisibili in argomento su una rivista dei Gesuiti che nelle opinioni diffuse dai social e dalle analisi dell’informazione tradizionale. Si tratta di un vecchio articolo del 2014 apparso su Aggiornamenti Sociali, a firma del suo Direttore Giacomo Costa. Recentemente, un terrorista fondamentalista ilContinue reading

Anti-Austerity Geringonça in Portugal di Bruno Góis – fonte Socialist Project A new word has arisen in the European political debate: Geringonça. This new Portuguese political term geringonça (contraption), refers to the current minority government of the Socialist Party (center-left) supported in the parliament by radical left parties. The nameContinue reading

Loška Dolina, Slovenia meridionale, il 31 luglio 1942. Soldati italiani fucilano Franc Žnidaršič, Janez Kranjc, Franc Škerbec, Feliks Žnidaršič ed Edvard Škerbec, cinque abitanti del villaggio di Dane presi in ostaggio qualche giorno prima. Nell’Italia degli ultimi anni, un’interpretazione frettolosa e “capovolta” di questa foto ne ha innescato la proliferazioneContinue reading

Ho avuto ultimamente modo di leggere con piacere due libri sulla Grande Guerra. Il primo “Come cavalli che dormono in piedi”, di Paolo Rumiz, affronta la lettura di quegli eventi in modo onirico, rigettando le logiche dei confini ed attribuendo a tutte le vittime di quel massacro, pari dignità. RipercorreContinue reading