Un lungo giro nel Parco Nazionale d’Abruzzo

Un tour di due giorni con pernottamento a Barrea nel campeggio “La Genziana” di Pasetta. La prima parte con qualche “incidente di percorso”: l’ottusa scelta di trascurare cartelli che segnalavano l’interruzione della Strada Regionale 666 (il nome è tutto un programma!) e della Provinciale 94 nel tentativo di raggiungere il Parco da Sora, ha prodotto una perdita di tempo e una quantità di chilometri che sarebbe stato meglio evitare.

In ogni caso un giro che attraversa il Parco sia nel versante abruzzese che molisano con panorami assolutamente piacevoli in un percorso vario e movimentato.

Belle, a Borrello, le Cascate del Rio Verde, anche se avrei preferito che il percorso di osservazione fosse più prossimo alle cascate stesse che invece si possono osservare solo da una certa distanza.

Piacevole il pernotto al “ruspante” camping di “Pasetta”, Direttore del campeggio la Genziana, poeta , scrittore e inventore, figlio di pastori, nipote dell’ultimo luparo della zona che ha vissuto per anni a New York ed è infine tornato sul luogo d’origine: Barrea.

La sua passione per la montagna (alpino e socio del CAI), la sua esperienza di vita, specchio del mutare dei tempi, lo hanno convinto dell’assoluto valore dei concetti di pace, silenzio, tranquillità.

Ha partecipato al Camminaitalia sia nell’anno 1995 che nel 1999 ottenendo l’appellativo di “poeta ufficiale”.

Info sulle Cascate del Verde dal sito del WWF

e dal sito del Comune di Borrello

Manto stradale non eccellente ma sopportabile e percorso assai poco frequentato. Questa la mappa del percorso, cliccando sulla quale sarà possibile avere tutti i dettagli. Ovviamente il tratto “morto” in basso nella mappa è sicuramente da evitare almeno fin quando le strade non verrano riaperte al transito.

clicca sulla mappa per i dettagli

e questo il video del tour

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