Piacevole passeggiata in gran parte immersa nel bosco ed in ombra.
Il villaggio di Ischiazza venne devastato dalle piogge torrenziali che colpirono tutto il Trentino a novembre 1966; dopo un’iniziale frana che travolse alcune case, la popolazione evacuò spontaneamente in tutta fretta, soprattutto per il timore che potesse cedere la diga di Stramentizzo, situata appena mezzo chilometro più a monte. Ciò non avvenne, ma comunque acqua e detriti tracimarono dallo sbarramento e nella notte di venerdì 4 novembre l’Avisio in piena investì il villaggio. Non si registrò alcuna vittima, tuttavia il paese venne giudicato irrecuperabile e anche nel resto del territorio i danni furono consistenti; sorte analoga a Ischiazza fu quella di Maso, altra frazione di Valfloriana, che venne dissestata dal rio Barcatta. In seguito, la chiesetta venne spogliata degli arredi sacri, che vennero portati in processione nella parrocchiale di San Floriano di Casatta

