Splendida passeggiata ad anello che, dal parcheggio posto lungo la sp 96, tra il centro abitato di Cembra e il lago Santo, attraversa un ombreggiato bosco di conifere e faggi.
Il roccolo nacque come sito da utilizzare per pratiche di uccellagione e che come tale fu oggetto di critiche. Al tempo del suo impiego originario si attendeva che gli uccelli si posassero sui rami delle gallerie e poi veniva fatta scattare la trappola. I piccoli volatili venivano spaventati in modo che fuggissero e finissero nelle reti che erano state stese allo scopo. Quando a partire dagli anni ’60 questa modalità di caccia venne vietata, questa opera arborea venne reinterpretata. Costituita da un labirinto di alberi di faggio e di abete che venivano annualmente potati per mantenere la struttura di pergole e gallerie, è oggi diventata porzione del biotopo protetto di Lagabrun e un osservatorio ornitologico.
Tanto la strada forestale che il sentiero, pur in assenza di overtourism (motivazione a volte addotta a giustificazione di scarsa manutenzione), sono in condizioni eccellenti.
2026-07-06

